Il fantasma di Biancamaria Martinengo nel castello di Padernello - Storia Misteriosa, i grandi misteri della storia

Vai ai contenuti
Biancamaria Martinengo, la Dama Bianca del castello di Padernello

Un tragico incidente ha dato vita alla leggenda del fantasma di Biancamaria Martinengo, una Dama Bianca che comparirebbe ogni 10 anni in occasione della ricorrenza della sua sfortunata morte...
Di Andrea Contorni - mercoledì 20 dicembre 2023
Storia Misteriosa - Il castello di Padernello e la leggenda della Dama Bianca, Biancamaria Martinengo
Lo spirito inquieto della nobile bresciana Biancamaria Martinengo è tra le Dame Bianche più note d'Italia. Ella sarebbe stata vista nel castello di Padernello. Un'apparizione, la sua, piuttosto particolare, con un libro in mano, quasi a voler raccontare la storia della sua breve e sfortunata esistenza o qualche misterioso segreto...

Mi è stato detto che non dovrei scrivere di fantasmi perché il paranormale e il soprannaturale mal si abbinano alla Storia e alla Scienza. Ma io ho creato "Storia Misteriosa" anche per scrivere di fantasmi. Non mi interessa essere un "ghost hunter" o dimostrare attraverso teorie astruse che gli spettri esistano o meno. Quello che mi attira delle misteriose vicende di fantasmi e di varie creature della notte, è il patrimonio storico-leggendario-folcloristico che costituisce la base del racconto. Comunque spero abbiate apprezzato il fatto che nell'ultimo mese ho trattato poche cose strane ma, al contrario, molta Storia vera, razionale e tangibile come dimostrato dagli articoli sull'imperatore Caligola, su Lucusta l'avvelenatrice e in parte sulla ribelle Clelia, figura chiave del mito romano e di un periodo specifico della storia dell'Urbe. Ma ora permettetemi di tornare a narrare di "cose strane". A tal riguardo il triste epilogo della vita della giovanissima Biancamaria Martinengo e il suo presunto ritorno come spirito, offrono intanto l'occasione per una breve trattazione sul fenomeno della Dama Bianca, un tipo preciso di fantasma nel quale la nostra Biancamaria sarebbe stata identificata. Poi vi parlerò anche del castello di Padernello, al centro di una bella operazione "popolare" di recupero.
Storia Misteriosa - Il castello di Padernello e la leggenda della Dama Bianca, Biancamaria Martinengo
L'appellativo di Dama Bianca si riferisce a un fantasma di natura femminile, caratterizzato da vesti candide. Si ritiene che tale figura leggendaria sia scaturita dal folclore germanico. Tuttavia a partire dal XV secolo in poi, la terminologia in questione fu utilizzata in quasi tutta Europa per inquadrare diverse presunte apparizioni di spettri di donne morte a causa di eventi tragici o dolorosi. La comparsa di una Dama Bianca fu interpretata come presagio nefasto di una disgrazia, di un lutto o di un pericolo imminenti. Queste entità si limiterebbero a vagare per i luoghi senza necessariamente interagire con il mondo dei vivi. Sono presenti, al contrario, testimonianze di Dame Bianche che avrebbero rivolto richieste di aiuto o minacce al malcapitato di turno, che persino sarebbero passate ai fatti, spezzando arti e procurando ferite. Come ogni leggenda che si rispetti, essa è presente in tante versioni. Basti pensare come la maggior parte delle grandi casate nobili del vecchio continente, vanti all'interno dei propri castelli e residenze, la presenza di una Dama Bianca, identificata in qualche antenata morta in modo violento. Per esempio nella reggia viennese di Schönbrunn, una dama bianca sarebbe comparsa ai membri della famiglia reale austriaca nel 1867 in occasione della fucilazione in Messico di Massimiliano d'Asburgo. Abbiamo tante "signore in bianco" anche in Italia, dalla bellissima Francesca da Polenta, uccisa dal marito insieme al suo amante, che caratterizzerebbe il borgo di Santarcangelo di Romagna, al fantasma velato che apparirebbe nella Torre del Passerino a Carpi, fino a Biancamaria Martinengo, la Dama Bianca del castello di Padernello di Borgo San Giacomo in provincia di Brescia.

Ma chi era Biancamaria Martinengo? Nacque a Brescia nel 1466, figlia del conte e condottiero Gaspare Martinengo, la cui casata proveniva da Bergamo, signore di Urago d'Oglio, Padernello e Quinzano d'Oglio, e di Caterina Colleoni, secondogenita del celebre capitano di ventura Bartolomeo Colleoni, un uomo vissuto per la guerra al quale Gabriele D'Annunzio dedicò anche un suo componimento contenuto nel secondo volume delle Laudi ("Elettra"), nella sezione "Le città del silenzio", evidenziando il tramonto del grande guerriero, vecchio e malato. Dato che il papà di Biancamaria seguì le orme di suo nonno materno, ne consegue che la vita della famiglia Martinengo fu sempre percorsa da venti di guerra ed echi di battaglie. La piccola era cagionevole di salute fin dalla nascita, dal carattere schivo, malinconico e riflessivo. Pallida ed emaciata in volto, Biancamaria si ammalava spesso, soffrendo inoltre del clima austero della residenza di Brescia. Per tutti questi motivi, nel 1479, giunse la decisione di mandarla a vivere nella splendida residenza di campagna di Padernello, un luogo fatato, immerso nella natura, lontano dal fervore guerresco e aggressivo della corte bresciana. Purtroppo, per Biancamaria Martinengo, mai scelta fu più sbagliata di quella.
Biancamaria Padernello, figlia del condottiero Gaspare, con la sua morte, diede vita alla più famosa leggenda italiana della Dama Bianca

Biancamaria Martinengo trovò la sua dimensione nel castello di Padernello, da poco restaurato dallo zio Bernardino Martinengo. Ella passava le sue giornate tra i campi e i boschi che caratterizzavano la tenuta di famiglia, a stretto contatto con la natura, controllata a vista dal personale di servizio. Non sappiamo bene come sia stato possibile, che una sera di tante, la piccola Biancamaria si trovasse da sola sui camminamenti di guardia del maniero. Per osservare più da vicino alcune lucciole che svolazzavano sopra le acque del fossato, si arrampicò sui merli. Si sporse in avanti quasi a voler toccare i particolari insetti e scivolò cadendo di sotto. Qualcuno dice che, piena di gioia, si librò in aria da una delle alte finestre del maniero, credendo di poter volare per unirsi ai luminosi coleotteri. Sta di fatto che Biancamaria Martinengo morì, annegando nel profondo fossato o per l'impatto. Era il 20 luglio del 1480 e la ragazzina aveva appena quattordici anni.
Storia Misteriosa - Il castello di Padernello e la Dama Bianca
Da quella fatidica data, ebbe inizio la leggenda della Dama Bianca del castello di Padernello. Ogni dieci anni, il 20 luglio, sullo scalone d'onore della residenza, comparirebbe una fanciulla vestita di bianco, con un libro dorato aperto tra le mani. Sembrerebbe voler raccontare la sua tragica storia o svelare qualche ignoto segreto. La coincidenza della data, che è quella della morte di Biancamaria Martinengo, ha identificato il fantasma in questione proprio con quello della sfortunata ragazzina, precipitata nel fossato del castello di Padernello.

Chiudo questo malinconico articolo con un accenno alla storia del castello di Padernello, un maniero quattrocentesco, circondato da fossato con ponte lavatoio, sorto nel piccolo villaggio rurale omonimo nei pressi del Borgo di San Giacomo. Nel settecento, divenne una dimora signorile, assumendo la forma che possiamo ammirare oggi. Nel 1861, la tenuta passò ai nobili Salvadego, abitata fino al 1961. Con la morte di Filippo Molin Ugoni Salvadego nel 1965, il castello di Padernello fu lasciato all'incuria e all'abbandono. La struttura, di grandissimo pregio storico e architettonico, fu letteralmente salvata dalla distruzione, da un gruppo di volenterosi cittadini, uniti nella Fondazione Castello di Padernello. Grazie alla passione e al costante impegno di queste persone, con l'ausilio di un'audace operazione pubblico-privata, il Castello di Padernello è tornato a nuova vita, visitabile e protagonista di eventi e mostre.

Bibliografia e sitografia:
  • "Guida ai fantasmi d'Italia" di Anna Maria Ghedina, Odoya Edizioni 2017.
  • Informazioni reperite sul sito ufficiale della Fondazione Castello di Padernello.
  • "La leggenda della Dama Bianca: il fantasma che aleggia nelle stanze del castello" dal sito Brescia Today.
  • "La Dama Bianca torna dopo 10 anni", di Gian Mario Andrico. Giornale di Brescia 20 Luglio 2010.
  • La fotografia del castello di Padernello è pubblicata con Licenza Creative Commons da Wikimedia.
  • Le grafiche sono pubblicate con Licenza di utilizzo "Canva" regolarmente acquistata.
  • Le illustrazioni sono realizzate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale.
STORIA MISTERIOSA
« LA MENTE AMA L'IGNOTO. AMA LE IMMAGINI IL CUI SIGNIFICATO È IGNOTO POICHÉ IL SIGNIFICATO DELLA MENTE STESSA È SCONOSCIUTO... »
René Magritte

LEGGENDE, ITINERARI SUGGESTIVI E MISTERI DELLA STORIA

Torna ai contenuti