Il Fantasma dell'Opera di Parigi - Storia Misteriosa, i grandi misteri della storia

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Il Fantasma dell'Opera  (Le Fantôme de l'Opéra), la leggenda dietro il romanzo

Nel 1910 Gaston Leroux pubblicò un romanzo dal titolo "Le Fantôme de l'Opéra" ispirato a eventi storici avvenuti all'Opéra Garnier di Parigi. Lo scritto divenne una pietra miliare della narrativa mondiale. Ma cosa c'è di vero dietro il personaggio romanzato del Fantasma dell'Opera?
Di Andrea Contorni - lunedì 23 settembre 2023
Storia Misteriosa - Il Fantasma dell'Opera di Parigi
L'Opéra Garnier o Palais Garnier è uno dei teatri d'opera più belli al mondo. Situata nel IX arrondissement di Parigi, l'Opéra Garnier fu inaugurata il 5 gennaio del 1875 diventando il primo teatro della capitale francese, sede del Balletto dell'Opera di Parigi. Il teatro è una testimonianza tipica dell'architettura eclettica della seconda metà del XIX secolo, dal 1923 monumento storico di Francia. L'Opéra Garnier è alla base della leggenda del "Fantasma dell'Opera".

Gaston Leroux (1868-1927) è stato un valente giornalista specializzato in cronaca giudiziaria, poeta e scrittore francese. Negli anni si avvicinò alla narrativa di genere poliziesco e di avventura sulla scia di Verne, dimostrando un innato talento per l'imprevisto, per i rompicapo e per le trame complesse e ben orchestrate. Il suo romanzo poliziesco più famoso è "Il mistero della camera gialla" ma Gaston Leroux è ad oggi principalmente ricordato per un racconto dell'orrore, inizialmente a puntate, dal titolo "Il Fantasma dell'Opera" (1910), trasposto con successo negli anni successivi in vari adattamenti sia cinematografici che teatrali. Contando su una precisa descrizione dell'ambientazione, appunto l'Opéra Garnier di Parigi, la trama si svolge nel 1880 incentrata sul personaggio di Erik, un uomo deformato in volto dalla nascita tanto da assomigliare a un teschio. Egli contribuisce alla costruzione dell'Opéra di Parigi grazie al suo talento in campo edilizio. Dalle mille abilità Erik si stabilisce nei sotterranei dell'Opéra, disseminando il teatro di trappole, trabocchetti e passaggi segreti. Tutti pensano che l'edificio sia infestato da un'entità sconosciuta con indosso una maschera. Essa uccide e procura gravi incidenti; un attore viene trovato impiccato e un lampadario cade sul pubblico uccidendo uno spettatore. Da dove ha tratto ispirazione Leroux per il suo romanzo? Fu tutto frutto della sua fantasia di scrittore o c'è dell'altro?
Storia Misteriosa - Il Fantasma dell'Opera di Parigi
Gaston Leroux era un attento osservatore abituato, dato il suo mestiere di giornalista, a rincorrere le fonti. Il Teatro dell'Opera di Parigi, meraviglioso e misterioso allo stesso tempo, aveva storie da raccontare tra accadimenti reali, folclore, tradizioni e superstizioni tipiche del contesto teatrale. Leroux affondò a piene mani in questo patrimonio di fatti e dicerie concependo "Il Fantasma dell'Opera". Si narrava ad esempio che lo scheletro di un ex allievo del balletto, morto in circostanze non accertate, sarebbe stato utilizzato nel 1841 nella messa in scena de "Il franco cacciatore" (titolo originale Der Freischütz), un Singspiel in tre atti di Carl Maria von Weber. Leroux fu attratto dalla vicenda di questo presunto scheletro in scena per la fisionomia del suo Erik dal viso di teschio? Ma c'è dell'altro...

Ho letto in un interessante articolo che vi linko in fondo che lo scrittore potrebbe invece essersi ispirato per caratterizzare il personaggio di Erik a un giovane pianista di nome Ernest del conservatorio di rue Le Peletier. Egli sarebbe rimasto gravemente sfigurato in viso nel 1873 in seguito all'incendio dell'edificio. Storicamente parlando l'Opéra Le Peletier fu preda di un terribile incendio nella notte del 29 ottobre del 1873 durato ben 27 ore e causato probabilmente dalle innovative luci a gas. Disperato per la morte nel medesimo rogo della fidanzata, una ballerina del teatro, Ernest si rifugiò nei sotterranei dell'Opéra Garnier ancora in costruzione. E visse lì nascosto e nell'ombra fin quando morì. Nel 1907 nei sotterranei dell'Opera di Parigi sarebbe stato rinvenuto un cadavere. Si trattava forse del povero Ernest? Nacque così la leggenda del fantasma dell'Opera il cui romanzo fu pubblicato come serie appena due anni dopo e infine come volume unico nel 1910 da Gaston Leroux?

"Il Fantasma dell'Opera" così come concepito da Gaston Leroux è ispirato da eventi storici e leggendari legati al Teatro dell'Opera di Parigi

Sta di fatto che secondo molti qualcosa di strano all'interno dell'Opéra Garnier doveva pur esserci. La storia del fantasma del pianista sfigurato prese piede fino a spiegare alcuni eventi nefasti avvenuti anni prima rispetto alla scoperta del cadavere. Nel 1896 il contrappeso di un lampadario si era rotto cadendo sopra una donna seduta al posto numero 13 della platea. La malcapitata purtroppo era deceduta sul colpo. Un macchinista fu trovato morto per impiccagione anche se la corda utilizzata non venne rinvenuta. Posso supporre che le autorità, esaminato il cadavere probabilmente riverso in terra, si fossero accorte dei segni di una corda intorno al collo. In ogni caso, anche il suddetto "incidente" fu attribuito al Fantasma dell'Opera identificato proprio con il povero Ernest. Ci sarebbe anche il caso di una ballerina morta dopo essere inciampata sul tredicesimo gradino di una galleria. A questi eventi si aggiungono messaggi e missive fatte recapitare a direttori dell'Opéra, attori e ballerini con le più terribili minacce e richieste. Alcuni affermano sicuri di aver visto il Fantasma dell'Opera osservare prove e spettacoli, seminascosto, da uno dei palchi o dal fondo della platea. Ancora oggi incidenti particolari, piccoli incendi, rotture di materiali tecnici, caduta di oggetti e di scenografie si verificherebbero a ogni messa in scena de "Le Fantôme de l’Opéra". Il soprano Christina Nilsson, vissuta tra il 1843 e il 1921, avrebbe riferito di essere stata più volte chiamata per nome da una voce melodiosa all'interno dell'Opera di Parigi quando intorno a lei non c'era nessuno.
Storia Misteriosa - Il Fantasma dell'Opera di Parigi
Per concludere il nostro "misterioso" approfondimento sul Fantasma dell'Opera di Parigi, è palese che il buon Leroux si sia ispirato in pieno alla leggenda del pianista sopravvissuto all'incendio per redigere il suo romanzo di maggior successo. Nello scritto di Leroux ritroviamo infatti in principio la morte per presunta impiccagione di un attore similmente a quanto accaduto al macchinista. Il personaggio femminile di Christine Daaé, il giovane soprano di cui Erik, il fantasma dell'Opera, si innamora, sembra liberamente tratto proprio da Christina Nilsson di cui riprende anche il nome. L'ultima attuale curiosità dell'Opéra Garnier, utilizzata anche per scopi folcloristici, riguarda il palco numero 5. Da decenni è sempre vuoto e inutilizzato con una targa all'ingresso che riporta la dicitura "loge du fantôme de l’Opéra". Il fantasma avrebbe infatti mandato una missiva molto tempo fa, chiedendo di riservargli quel palco e minacciando gravi ripercussioni in caso di diniego. Come dargli torto?

Bibliografia e sitografia:
STORIA MISTERIOSA
« LA MENTE AMA L'IGNOTO. AMA LE IMMAGINI IL CUI SIGNIFICATO È IGNOTO POICHÉ IL SIGNIFICATO DELLA MENTE STESSA È SCONOSCIUTO... »
René Magritte

LEGGENDE, ITINERARI SUGGESTIVI E MISTERI DELLA STORIA

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